I termosifoni nelle aule scolastiche e negli asili nido rappresentano un rischio concreto che spesso viene sottovalutato: superfici metalliche calde, spigoli esposti e tubi a vista che i bambini toccano, urtano e contro cui possono cadere durante la normale attività quotidiana.
Il copritermosifone è la risposta tecnica a questo problema ma non tutti i modelli offrono lo stesso livello di protezione.
Questa guida è pensata per i dirigenti scolastici, i responsabili tecnici delle scuole e i funzionari comunali che devono valutare l’acquisto di copritermosifoni per uno o più istituti.
Risponde alle domande più frequenti: cosa guardare quando si confrontano i modelli, perché le misure su misura fanno la differenza.

Le variabili da considerare prima di scegliere
Prima di confrontare i modelli disponibili, è necessario raccogliere alcune informazioni specifiche sull’istituto. Sono le variabili che determinano quale soluzione è tecnicamente corretta e quale non lo è.
Il tipo di termosifone presente
Non tutti i termosifoni sono uguali. Le scuole italiane ospitano una varietà di sistemi di riscaldamento: radiatori in ghisa con sezioni verticali, pannelli radianti a parete, termoconvettori con griglia frontale, serpentine a vista nei corridoi. Il copritermosifone deve adattarsi alla geometria specifica del radiatore da proteggere: un modello generico non si adatta correttamente e lascia zone di esposizione residua.
Le dimensioni
Altezza, larghezza e profondità del termosifone, più la distanza dal muro. Queste misure determinano lo spazio disponibile per la struttura del copritermosifone e le modalità di fissaggio. La stessa aula può avere radiatori di dimensioni diverse.
L’altezza di installazione
Nei corridoi e nelle aule standard i termosifoni sono installati a un’altezza standard. Negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia possono essere più bassi, all’altezza del viso dei bambini più piccoli, una condizione che richiede una struttura più robusta e con requisiti di inattraversabilità più stringenti.
Il sistema di riscaldamento
Il copritermosifone non deve impedire la circolazione dell’aria necessaria al riscaldamento dell’aula. La struttura deve garantire una trasmissione del calore adeguata pur proteggendo le superfici calde.
Il contesto estetico
Il colore del copritermosifone è parte del progetto degli spazi. La possibilità di scegliere colori coordinati con l’arredamento.
Struttura e materiali: cosa deve avere un copritermosifone sicuro
Un copritermosifone conforme alla UNI 10809 ha caratteristiche strutturali precise che lo distinguono dai prodotti generici o dalle soluzioni artigianali.
Il materiale deve essere PVC atossico. Il PVC utilizzato nei copritermosifoni per ambienti scolastici dovrebbe essere classificato ignifugo classe 1 secondo la normativa antincendio. Le modalità di fissaggio devono adattarsi alle caratteristiche architettoniche dell’aula.
Copritermosifoni su misura: perché le misure standard non bastano
Il mercato offre copritermosifoni in misure standard: larghezze e altezze predefinite che coprono le configurazioni più comuni. In teoria sembrano una soluzione rapida. In pratica, raramente si adattano correttamente ai termosifoni reali presenti nelle scuole.
Gli edifici scolastici italiani sono stati costruiti in epoche diverse con impianti di riscaldamento di tipologie e dimensioni diverse. Un radiatore da 80 cm di larghezza e 70 cm di altezza non viene coperto correttamente da un modello standard da 90 cm: il copritermosifone rimane flottante, non si fissa correttamente e lascia spazi laterali che vanificano la protezione.
Safe Log non vende copritermosifoni in misure standard perché il problema strutturale è proprio questo: ogni termosifone ha le sue dimensioni, ogni aula ha la sua configurazione, ogni fissaggio ha i suoi vincoli.
Ogni Copritermo Safe Log viene prodotto sulle misure reali rilevate in fase di sopralluogo o fornite dal cliente (altezza, larghezza, profondità e distanza dal muro del radiatore specifico da proteggere).
Il risultato è un copritermosifone che si adatta perfettamente alla struttura esistente, senza spazi residui di esposizione e senza necessità di adattamenti in opera.
Copritermosifoni per asilo nido e scuola dell'infanzia
Gli asili nido e le scuole dell’infanzia hanno esigenze specifiche che rendono il copritermosifone ancora più critico rispetto alle scuole primarie. I bambini più piccoli hanno meno consapevolezza del pericolo, si muovono in modo imprevedibile e si trovano a un’altezza in cui i termosifoni sono esattamente all’altezza del loro viso.
Per questi ambienti il Copritermo Safe Log è realizzato in PVC atossico con superfici completamente lisce, senza spigoli o protuberanze. I colori vivaci (giallo, rosso, blu, verde) si integrano nell’ambiente e contribuiscono alla qualità degli spazi.
Ogni pezzo è prodotto su misura per adattarsi esattamente alle dimensioni dei termosifoni presenti nella struttura, senza lasciare spazi che i bambini potrebbero esplorare con le mani.
I colori: personalizzazione e coordinamento con gli spazi
La vasta gamma di colori disponibile permette di coordinare i copritermosifoni con l’arredamento delle aule o con i colori istituzionali della scuola.
Non si tratta solo di estetica: un ambiente scolastico pensato nei dettagli ha effetti documentati sul benessere e sull’apprendimento.
È possibile scegliere un colore unico per tutto l’istituto, colori diversi per piano o per tipo di aula, o abbinamenti personalizzati per i singoli spazi. Safe Log supporta il processo di selezione dei colori.
Acquisto tramite MEPA per scuole e Comuni
I Comuni, le Province e gli istituti scolastici statali possono acquistare i copritermosifoni Safe Log tramite MEPA.
Safe Log è presente su MEPA e supporta gli uffici tecnici nella predisposizione del capitolato. Questo semplifica il processo di approvvigionamento.
Domande frequenti
Il copritermosifone Safe Log è a norma per le scuole?
Sì: la barriera in tubolare PVC è costruita seguendo la UNI 10809:1999 (DM 14/06/1989), con fascia inferiore cieca, luce tra le fasce non superiore a 20 mm e inattraversabilità da una sfera da 100 mm. I materiali rispondono alla classe di fuoco 1.
Perché proteggere i termosifoni nelle scuole e negli asili?
Per mettere in sicurezza i radiatori nelle aule e nei corridoi, prevenendo urti, scottature e arrampicate dei bambini, e per delimitare efficacemente la zona gioco. Il modello CT5030 si fissa a muro o pavimento con staffe e non è di semplice smontaggio.
Che colori e materiali sono disponibili?
Tubolare in PVC diametro 50 mm bianco e montanti diametro 30 mm in 7 colorazioni (bianco, azzurro, blu, verde, giallo, arancione, rosso). Il materiale è antischeggia, lavabile e garantisce un'ottima propagazione del calore radiante.